Come creare una To-do list super efficace

Come creare una To-do list super efficace

La pratica di creare una lista delle cose da fare in giornata è comune. E può aiutare a mettere ordine tra i compiti da svolgere. Ma la To-do list può anche diventare uno strumento efficace per aumentare la tua produttività. Ecco quattro regole che ti aiuteranno a farlo.

 

Ogni regola si basa su principi psicologici, che spiegherò brevemente per darti una comprensione di come metterle in pratica.

Regola n. 1 - Usa carta e penna

Nonostante le numerose e affascinanti applicazioni e calendari disponibili, un buon vecchio foglio di carta rimane uno dei migliori strumenti per annotare le attività da svolgere. Ecco perché:

 

Il nostro cervello elabora e memorizza meglio le informazioni che vengono scritte a mano rispetto a quelle digitate o dettate a un dispositivo. Anche se il dibattito su questo argomento è ancora aperto, una spiegazione possibile di questa tendenza comune è il coinvolgimento motorio. Scrivere a mano coinvolge una serie di movimenti motori complessi che coinvolgono le dita, la mano e il braccio, favorendo una migliore elaborazione delle informazioni e una maggiore memorizzazione.

Regola n. 2 - Annota un paio di cose che hai già fatto

Scrivi due compiti che hai già svolto o che sono così immediati da poter essere completati rapidamente appena hai finito di compilare la tua To-do list. Ecco perché:

 

Questa regola si basa sull’effetto di progresso illusorio, un fenomeno studiato e confermato dagli studiosi,

che hanno dimostrato come l’energia che mettiamo per raggiungere un obiettivo aumenti con l’aumentare delle prove che ci stiamo avvicinando ad esso. È un fenomeno ben conosciuto ed applicato nel marketing, ad esempio quando riceviamo delle tessere fedeltà o di raccolte punti che hanno già alcuni punti caricati. Ma puoi sfruttare questo effetto anche a tuo vantaggio scrivendo immediatamente alcuni compiti che hai già completato o che richiedono uno sforzo minimo. Questo ti motiverà a completare anche le altre attività.

Regola n. 3 - Suddividi i compiti più lunghi in parti più piccole

Dividi i compiti che richiedono più tempo in parti più piccole che possono essere completate in tempi più brevi. Ad esempio, se devi scrivere una relazione, suddividila in: redazione della scaletta, raccolta delle informazioni, prima stesura, revisione della prima stesura, stesura della versione finale. Se devi sistemare la casa, puoi dividere il compito per stanze o per attività, come spolverare prima e poi passare il detersivo.

 

Questa regola si basa sul concetto di affrontare i compiti come se fossero scalate di una montagna: un passo alla volta. Quando affrontiamo un compito molto lungo, potremmo sentirne l’abbattimento perché concentriamo la nostra attenzione sulla fatica complessiva. Tuttavia, se suddividiamo il compito in sotto-obiettivi più gestibili, avremo una prospettiva più positiva e la fatica sembrerà più sopportabile. Inoltre, questo approccio riduce la tendenza alla procrastinazione, poiché possiamo completare una parte del compito oggi e un’altra in un secondo momento, invece di rimandare tutto a chissà quando.

Regola n. 4 - Inserisci compiti brevi da completare in due minuti

A volte tendiamo ad evitare di elencare attività banali o così brevi da sembrare che possiamo farle in uno spazio di tempo libero. Tuttavia, è importante scriverle, senza sottovalutarne l’effetto positivo che si ottiene completandole. Ecco perché:

Ogni volta che segni un compito come completato nella tua To-do list, il tuo corpo produce dopamina, l’ormone del piacere. Il rilascio di dopamina gratifica il nostro cervello e crea un’associazione positiva tra il completamento di un compito e una sensazione di piacere. Nel lungo termine, questa routine incentiverà la tua mente a svolgere i compiti, poiché avrai stabilito un’aspettativa di piacere e gratificazione al loro completamento.

 

Utilizzando queste quattro regole, puoi trasformare la tua To-do list in uno strumento altamente efficace per aumentare la tua produttività giornaliera. Provalo e se ti va fammi sapere com’è andata.

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